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Transardinia Day 2. Cinquantasei chilometri da Mamone a Oliena.
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località di partenza |
km |
ore |
dislivello
salita |
dislivello discesa |
quota massima |
asfalto |
sterrato |
mulattiera |
single
track |
ciclabilità |
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Mamone
(Bitti) |
62 |
9 |
1400 |
2000 |
900 |
19 |
35 |
2 |
2 |
99% |
Dopo qualche ora di saliscendi tra i querceti più belli della Sardegna, attraversiamo l'ovile di un amico pastore, qui è difficile rifiutare l’invito. Ci viene offerta la ricotta appena fatta, accompagnata da un buon bicchiere di vino rosso! Il percorso prosegue verso Orune con una lunga e veloce discesa, al termine della quale, nel profondo di una vallata, si nasconde il pozzo sacro di Su Tempiesu, risalente all’età nuragica. La sterrata continua a scendere velocissima sino alle vigne di Dorgali e, dopo il ponte di Marreri, si inerpica lungo un versante del Monte Ortobene sino all’ultima sella. La vista spazia lungo la vallata di Oliena fino al Monte Corrasi. All’arrivo a Oliena è piacevole fare due passi per il paese. Dopo due giorni lontani dalla civiltà è il posto ideale per ricaricarsi e attrezzarsi per la traversata del Supramonte .
Ecco la mappa
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