Transardinia, in mountain bike sul Gennargentu

1- La Giara di Gesturi e i suoi cavalli selvatici


Visualizza La Giara di Gesturi in una mappa di dimensioni maggiori

 

 Località di partenza

Distanza km

dislivello totale

quota max

tempo hh

ciclabilità

grado

asfalto

sterrato

mulattiera

sentiero

test

voto

Gesturi

32

400 mt.

609 mt.

2.5

100%

 facile

6 km

26 km

0km

0km

10/09

6/10  

  

La Giara è un altopiano basaltico su uno zoccolo di marna ed arenaria di 500 metri di altitudine e di 50 kmq. di estensione .Risulta fortificato naturalmente da bastionate di roccia che ne consentono l'ingresso al territorio circostante, solamente tramite alcune intaccature della struttura rocciosa dette Iscalas.

Il nome Giara è dovuto all'esistenza di numerose sorgenti e alla presenza di notevoli accumuli di acque piovane che lostato impermeabile del terreno di basalto e le lievi pendenze trattengono per quasi tutto l'anno, formando numerose paludi (dette paulis) L'abbondanza di arenaria e la presenza di acque e risorse naturali, furono determinanti perchè già i protosardi trasformassero questo tavolato in una vasta acropoli difesa da una settantina di nuraghi oggi purtroppo, in completa rovina.

l'intero altopiano è ricoperto da una vegetazione di sughere, olivastri, lecci, mirto, mentre le zone paludose sono ricche di piante tipicamente palustri, cibo prediletto dei famosi cavallii della giara, unici esemplari di cavalli selvatici presente in Europa.

L'itinerario della Giara è facile per la mancanza di rilievi e per la presenza di buone sterrate.

Non è possibile compiere un percorso ad anello, per l'impossibilità di congiungere le varie parti de percorso, che invece  ha una conformazione ramificata. Per cui si dovrà ogni volta percorso una delle ramificazioni della traccia, ritornare indietro per poi percorrerne un altra.

Si inizia dal centro del paese di Gesturi, seguendo le frecce che all'uscita, in direzione Laconi, indicano la Giara.

Dopo 3 chilometri di salita asfaltata e graduale, si arriva al centro escursioni, proprio all'ingresso dell'altipiano, in località Scala Corte Brocci.

Subito potremo ammirare gli strani paesaggi costituiti da laghetti scuri, disseminati di massi chiari affioranti, circondati da folta vegetazione, inoltre si noterà la mancanza di punti di riferimento, tipica dell'altipiano, meglio quindi non abbandonare le strade sterrate. Dopo aver lasciato la zona di Serra Argiolas, andremo a destra sulla deviazione che mena a Pauli Bartili.

Tornati sul percorso principale, dopo aver ammirato gli antichi ovili lungo la strada, dirigiamo verso un altro laghetto Pauli s'ala de mengianu, proseguendo, arriviamo al bordo dell'altipiano in località Santa Vittoria, che apre verso il paese di Setzu, al quale arriveremmo se prendessimo la strada asfaltata in discesa . 

E' ora di tornare indietro, lungo il percorso dell'andata, con calma e possibilmente in silenzio, garantendoci così la possibilità di incontrare i famosi cavallini della giara al pascolo , una visita alla giara senza il loro incontro sarebbe un occasione sprecata.

  

GPS
Copyright 2013 © Transardinia .net 
transardinia logo