Transardinia, in mountain bike sul Gennargentu

Traccia Day 1 Olbia - Mamone (frazione di Bitti)

  

  


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localita' di partenza

arrivo

distanza

Km

dislivello

salita

dislivello

discesa

quota massima

tempo

ciclabilita'

grado

 asfalto

sterrato

mulattiera

sentiero  

test   

Olbia

Mamone

  71.3

1844 mt

935 mt

1006 mt

7 h

99,5 %

difficile

18 km 

51 k

3.3km

0 km

07/07

 

Si parte dal municipio di Olbia,in pieno centro, davanti al porto vecchio. Si attraversa velocemente il centro città seguendo la via Roma in direzione Cagliari. Oltrepassato la rotonda e il ponte vicini allo stadio, si prende a destra per la periferia , sino ad arrivare all'imbocco della vecchia strada per Enas.

Seguiamo la stradetta asfaltata che, dopo essere passata sotto la circonvallazione di Olbia, ci porterà subito in aperta campagna. 

Ai lati della stradetta, muretti a secco, campi coltivati. piu' avanti troveremo un maneggio immerso in una sughereta, vicino alla strada corre la ferrovia, che attraverseremo tramite una bassa galleria in località Stazione Enas.

Seguendo la traccia gps ci portiamo a sinistra della strada Olbia-Sassari.

Se arrivate ad Olbia la sera e avete bisogno di pernottare, potrete proseguire per altri 5 km sulla strada sterrata che scorre parallela alla destra della strada statale, sino a raggiungere l'Agriturismo Desole, in località Su Canale .

  

                                      La partenza dal porto di Olbia

                                                    Al porto di Olbia, partenza di un gruppo di bikers per la Transardinia.  

A questo punto saremo su una sterrata che scorre lungo il rio Palasole, qualche chilometro in piano ci separa dalla prima dura salita della giornata.

Dopo un guado, si inizia a salire lungo la mulattiera dei pellegrini di San Paolo di Monti .

Sino a qualche anno fa la salita poteva essere affrontata senza scendere dalla mountain bike, ora, per brevi tratti si dovrà spingere, a causa del fondo rovinato dalle piogge. Questa prima salita molto dura metterà  subito a nudo il vostro stato di forma, se la supererete senza troppo affanno, la Transardinia sarà tranquillamente alla vostra portata.    

Scolliniamo a poco piu' di 400 metri di quota, e siamo di nuovo su asfalto, sull'altipiano di Monti.

All'incrocio con la ss 389, seguiamo per 500 metri in direzione Alà dei Sardi, poi prendiamo una stradetta secondaria sulla destra. 

Dopo pochi chilometri ci troveremo all'ingresso del demanio forestale di Monte Olia, probabilmente il cancello sarà chiuso e dovremo scavalcarlo.

Seguiamo sempre la traccia lungo le belle sterrate nel bosco, che attraversa tutto il demanio sino alla caserma forestale di Monte Olia. Qui, si lascia il demanio, e dopo aver oltrepassato il ponte sul rio S'Eleme si prende  uno stradello asfaltato sulla destra, che porta al vecchio e suggestivo borgo pastorale di Badde Suelzu. Al termine della stradetta asfaltata, prenderemo la sterrata che ripida a tornanti ci porterà sotto la cima dei monti di Alà dei Sardi. Qui inizia l'ultima dura scalata della giornata, sino a Punta Giommaria Cocco a 1006 metri.

Dalla cima si gode il panorama a 360 gradi du tutta la sardegna Nord Orientale, dal lago Coghinas ai monti di Lula, sino a Olbia e Tavolara.

  

                                    

                                    Altipiano di Alà dei Sardi.

Passiamo dal versante nord a quello meridionale, seguendo le mulattiere in direzione sud. La cima dei monti di Alà è punteggiata da monumenti naturali di granito dalle forme piu' curiose, la vegetazione invece non si è ancora ripresa dagli incendi continui e dal pascolo intensivo. Sulle creste dei monti di Alà è stato installato recentemente un Parco Eolico.

La mulattiera diventa presto una cementata che in pochi ripidi chilometri ci porterà al paese di Alà dei Sardi, borgo di pastori, cavatori e raccoglitori di sughero. La zona infatti è ricca di Granito e di vaste quercete. Il centro di Alà  vale una breve sosta per curiosare tra le strette vie tra le alte case antiche costruite rigorosamente con il graniito locale.

Da Alà dei Sardi prendiamo la strada asfaltata che dal campo sportivo va verso la campagna ed in pochi chilometri siamo di nuovo su sterrata, stavolta nel demanio forestale di Alà dei Sardi.

                                    TRansardinia 2008. Querceto ad Ala' dei Sardi, punta sos nurattolos

                                     Quercete ad Alà dei Sardi.

Passiamo vicino ad un laghetto in località Ianna de Sercula, e proseguiamo sulla sterrata che vira ad est, verso l'ultima cima della giornata, Punta sa Donna, proprio la'dietro c'è l'agriturismo di Mamone.

Qui il paesaggio è davvero bello, la foresta si estende a perdita d'occhio e la linea del bosco è interrotta quà e la' da picchi spettacolari di granito.

Superata la caserma forestale di Crastazza, ci rimangono un paio di chilometri per l'ultimo scollinamento, in  cima troviamo un cancello, spesso aperto, e una mulattiera che con pochi tornanti in discesa ci porterà direttamente all'agriturismo Ertila di Mamone, gestito da Pigotzi.

Testato luglio 2011

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Aggiornamento 19/05/2011

In seguito ad alcune segnalazioni da parte di bikers, e, successivamente confermate dal proprietario del fondo privato, abbiamo sospeso le tracce precedentemente pubblicate in quanto attraversavano una proprietà privata "non consenziente" nei pressi " stazzi Osseddu"- ponte rio salomone. Invitiamo coloro che avessero scaricato il precedente file gps a non utilizzarlo e a fare riferimento al nuovo tracciato corretto, via San Paolo di Monti, (il cui fondo rovinato nel frattempo è stato ripristinato in condizioni ciclabili) e successivamente, via demanio forestale di Monte Olia e l'affascinante borgo rurale di Badde Suelzu.

  

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