Transardinia, in mountain bike sul Gennargentu

Traccia Day 6 Seui - Ballao    

Attenzione scaricare variante traccia per chiusura zona militare di Perdasdefogu e chiusura temporanea del B&B di Armungia.

Dall'11 maggio 2011 la zona militare dell'altipiano di Cardiga è interdetta al passaggio. Dal paese di Perdasdefogu è necessario seguire la nuova traccia, in giallo sulla mappa. Descrizione della variante a fondo pagina.


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localita' di partenza 

distanza

Km

dislivello

salita

dislivello

discesa

quota massima

tempo

ciclabilita'

grado

 asfalto

sterrato

mulattiera

sentiero  

test   

Seui

  64

1715 mt

2226 mt

887 mt

9,0 h

100%

duro

24 km 

34km

5,3km

0,7 km

07/09

Seui Ballao

  66

1796 mt

2513mt

887 mt

9,0 h

100%

duro

15  km 

47km

4km

0,7 km

04/12

 

Una tappa ciclabile anche quella tra Seui ed Armungia ed abbastanza fedele al tracciato origninale. La caratteristica della tappa odierna è costituita da diversi saliscendi, dovuti alla conformazione orografica del versante meridionale del Gennargentu, dove il fiume Flumendosa ed i suoi affluenti hanno scavato profonde vallate, con dislivelli medi di  5/600 metri.  Dal punto di vista ciclistico una tappa varia, mai noiosa, con belle salite e discese, che darà soddisfazione a coloro che amano pestare sui pedali. Dal punto di vista ambientale è una giornata di panorami su vallate silenziose e semideserte, a volte brulle a volte coperte da bei boschetti di leccio. Un altra splendida giornata In mountain bike su  sentieri selvaggi che terminano in golene con guadi di piscine d'acqua color smeraldo circondate da oleandri.  

                                      

                                                   Mulattiera a Seui.  

Si parte dal centro del paese di Seui, dal B&B Ponti e' bocci. e si percorre la via principale in direzione Sadali, prendendo , quasi all'uscita del paese, a sinistra verso la parte bassa del villaggio, da qui si segue il fondo della valllaya su mulattiera sino a raggiungere il ponticello a Y sul rio e' Cannas. Qui si deve seguire la traccia gps, che porta fuori dall'abitato, in una zona di orticelli lungo il corso del torrente, dopo poco inizia la salita che ci riporta ad un quadrivio in quota, la sella chiamata Genna e'mori Continuiamo in direzione sud- est uscendo dal boschetto di pini per attraversare una zona di macchia mediterranea evoluta, con alberelli di corbezzolo e qualche giovane leccio. Siamo circondati da picchi di roccia ricchi di fascino. La sterrata scende, troviamo una bella fonte dove dovremo fare il pieno d'acqua, la sella successiva sarà Genna Solaxi qui la sterrata si biforca, si dovrà prendere a sinistra per il guado di Isca e' Ua.

                                       

                                         Discesa a Perdasdefogu.

La sterrata indugia a lungo prima di gettarsi ripida nel fondovalle, dopo avere superato una azienda zoootecnica, infatti da qui la sterrata diventa una mulattiera sempre piu' tecnica e ripida, con tornantini insidiosi nel mezzo di un boschetto di latifoglie, quando finalmente si arriva alla vasta ansa del Rio San Girolamo. Un sentierino percorribile in mountain bike ci permetterà di raggiungere un buon punto per attraversare il fiume, vale la pena ricordare che questo guado viene utilizzato dai pastori da secoli per le transumanze delle greggi, ancora oggi è sicuro ed affidabile. Dall'altro lato del fiume, la mulattiera si congiunge presto ad una buona sterrata che inizia subito ad arrampicarsi a tornanti sino a raggiungere i 650 metri dell'altipiano di Perdalonga. Dopo la lunga salita, sarà rilassante pedalare un po' sull'altipiano, dopo lo lasciamo sulla mulattiera tecnica che ci porterà sino agli orti ai piedi di Bruncu Santoru, sotto Perdasdefogu, qui ritroviamo l'asfalto che in un paio di chilometri ci condurrà di nuovo sull'altipiano, al paese.

                                       valle del flumendosa

                                       Valle del Flumendosa a Ballao..

Dopo una visita ad uno dei tanti bar del paese ci rimettiamo in marcia, prendendo la strada asfaltata per monte Cardiga, che lambisce la base militare del poligono di tiro. Ci attendono una decina di km di asfalto lungo l'altipiano, sarà l'occasione per recuperare un po' di tempo sulla tabella di marcia ed avvicinarci alla nostra destinazione.

Attenzione stiamo attraversando una zona militare, ma il traffico è sempre e comunque consentito. 

  

                                        La spettacolare piana di Cea Manna. BAllao.

                                         Piana di Cea Manna Ballao

  

Ad una garitta abbandonata prendiamo la discesa sterrata a destra, dopo aver passato un ovile in località gruttas e'piscus, continuiamo verso il fondo valle, sino a raggiungere la spettacolare piana di Cea Manna. Qui deviamo a sinistra continuando a scendere lungo la valle del rio Murdega, non per molto pero', dopo un km prendiamo la mulattiera sulla destra che sale nel bosco e che ci porta ancora su un altipiano, di Murdega, appunto. Attraversato  l'altipiano e giunti al vecchio Ovile di Ilixi Ucci, prendiamo la lunga discesa sterrata che, dopo 8 km di tornanti veloci e panoramici ci porterà al ponticello sommergibile sul Flumendosa. Siamo ormai sotto il piccolo paese di Armungia dal ,quale ci separano solo 3 km di asfalto buono ma in salita. 

  

  

                                        Ai margini dell'altipiano di Murdega c'è una spettacolare sterrata.                                                                                                    Sul bordo del plateau di Murdega. Ballao..

  

Siamo al termine di una giornata lunga e faticosa, ma anche oggi sarà difficile non concedersi un attimo di relax al baretto proprio di fronte alla antica locanda del carabiniere, nostro punto d'appoggio di oggi. Ad accoglierci oggi ci sarà la loquace sig.ra Lina, maestra di cucina e specialista nella fregola sarda in mille varlazioni. La struttura è ottima e la sistemazione un vero lusso per le nostre ossa e muscoli indolenziti. 

  

testato agosto 09

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Variante per evitare la zona militare di Perdasdefogu, interdetta al traffico a tempo indeterminato.

la variante evita la zona militare e l'altipiano, restando a mezza costa sul suo versante ovest. Questo determina una serie di saliscendi con leggero aggravio dei dislivelli. La traccia modificata ha come posto tappa Ballao. In alternativa si potrà raggiungere Villasalto, (dove ci sono un ristorante e 2 B&B) su asfalto seguendo da Ballao la statale in direzione Cagliari e appena fuori dal paese, la segnaletica verso Armungia e successivamente, Villasalto.

Uscire dal paese di Perdasdefogu in direzione Cagliari. Al km 33 lasciare la strada statale e prendere la strada cementata in discesa sulla sinistra. La strada ripida segue Arcu e is Passus e a tornanti scende, costeggiando il Cuile Cea, sino ad attraversare un rio , che con le sue piene ha creato anche danni al fondo stradale. Ora siamo su sterrata in salita che successivamente raggiunge un tavolato a circa 400 m slm, dove brevi discese si alternano a tratti più frequenti su salite spesso dal fondo rovinato, siamo in un ambiente praticamente deserto e disabitato, ma non privo di fascino.

Dopo aver percorso all'incirca 43 km dal nostro punto di partenza Seui, nei pressi dell'ovile Is Arrantas si trova anche una splendida struttura agrituristica dove è possibile rifocillarsi e anche pernottare (interessante da valutare come semitappa. Il pastore e proprietario è il sig. Murgia tel. in anticipo 3287351103)  Proseguiamo a destra sulla bella sterrata in discesa che perdendo rapidamente quota ci porterà ad attraversare il ponte sul Flumineddu. Al fondo della vallata ci attende un paesaggio idilliaco, con piscine d'acqua cristalline, prati e boschetti. Bisogna ricaricare le energie, su questo lato si riprenderà subito il dislivello perso, salendo sino a 440 metri slm sulla sterrata dal buon fondo fin quasi allle porte del paese di Escalaplano, Il bivio per Escalaplano è a quota 329 metri, volendo si può proseguire diritti e fermarsi in paese per una sosta in qualche bar della via centrale. Il percorso  della Transardinia invece svolta a sinistra in salita sempre su sterrata sino ad attraversare un area di rimboschimento in località Taccu Masoni, per poi ridiscendere rapidamente lungo il rio Baltumeu, sino alla confluenza con il rio Accu Sa Pirixedda, affluente del Flumineddu. Questa è una zona che in passato è stata sfruttata per l'estrazione di antimonite, lungo il tracciato sarà possibile notare ruderi abbandonati di modeste dimensioni, più avanti il percorso attraverserà la più interessante zona mineraria di Cortis Rosas.  

Si prosegue la sterrata sino ad incrociare la strada statale che collega Ballao a Escalaplano, qui si prende a sinistra, in direzione di Ballao, dopo circa 4 km discesa sulla destra il bivio che porta alla zona archeologica di Funtana Cuberta, uno dei pozzi sacri di epoca nuragica meglio conservati in Sardegna, al quale è consigliata una visita, se rimane del tempo a disposizione.

                                     tana cuberta

                                       Il pozzo sacro di Funtana Cuberta a Ballao

Poche centinaia di metri di asfalto poco trafficato e deviamo a sinistra su sterrata.  Giunti ad un caseggiato, prendiamo la sterrata in discesa sulla destra . Attenzione ai pericolosi cancelli in rete metallica, poco visibili, in discesa, ne troverete 3 che andranno assolutamente richiusi.

                                       

                                       La galleria Autarchia nella zona mineraria Cortis Rosas in una foto d'epoca

La discesa sterrata segue un ruscello, quasi sempre in secca, sino all'asfaltino che a sinistra ci porterà alla zona mineraria di Cortis Rosas, importante sito di archeologia industriale. Tra i caseggiati vari, sono degni di nota la palazzina della direzione, la fonderia e la galleria "Autarchia", il cui nome venne assegnato durante il ventennio Mussoliniano, quando gli impianti estrattivi funzionavano a pieno regime. La galleria è solitamente aperta, e se si hanno torce e fegato a disposizione è possibile una emozionante visita lungo 170 metri di galleria perfettamente mantenuta ed armata. Ormai dal paese di Ballao ci separano 3km di discesa sterrata,  attraversiamo la stretta passerella sul Flumendosa per raggiungere la nostra destinazione finale.A Ballao, è possibile cenare e pernottare, per maggiori informazioni andare a vedere la pagina degli hotels.

  

  

  

  

  

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175 Downloads agg. 31/12/2011

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