Ecco la nuova pista ciclabile di Cagliari.

Ecco un bel regalo ai ciclisti cagliaritani.La nuova pista ciclabile è già operativa ed utilizzabile e permetterà inoltre alla Transardinia di arrivare dalla spiaggia del Poetto al porto di Cagliari senza incrociare il traffico cittadino. Parte dalla Marina di Sant’Elmo (fianco Rari Nantes e Lega Navale).Dal porto alla pista ciclabile di Quartu (uscita parco di Molentargius) sono circa 7.5 km tra canali, saline, archeologia industriale e fenicotteri.

Testati in Transardinia.Pneumatici mtb Continental Mountain King 2.2 MK II 2.2 Race King and X king 2.2

Dopo aver utilizzato  per vari anni le coperture Mountain King UST, quando in preparazione alla Transardinia di Maggio, ho provato ad acquistarle, ho scoperto che la Continental aveva ridisegnato completamente il prodotto introducendo la serie II, prodotta sia nella versione standard che tubeless.I classici tassellini romboidali del modello precedente erano stati sostituiti da un disegno più marcato ed aggressivo, specie sulla spalla. Il nuovo Mountain King II è indicato per un utilizzo all mountain e freeride, la versone precedente era utilizzabile  per il cross country, anche quello magari un pò più aggressivo. Anche il peso rispetto alla versione precedente è aumentato, passando dai 720g agli 850g. Alle prime ero un pò scettico sulla possibilità di utilizzarli su un percorso come quello della Transardinia, dove tratti tecnici specie in discesa si alternano a tranquilli sterrati e mulattiere e tra il grip e la scorrevolezza: è sempre duro decidere che cosa è meglio.

Alla fine mi sono lasciato aperte le varie opzioni per cui, a Maggio ho avuto il lusso di potermi portare in Transardinia le mie due bici, la Giant Anthem X sulla quale ho tenuto le vecchie Mountain King sull’anteriore, le Race King 2.2 al posteriore e la  Intense Tracer Vp dove ho montato anteriormente le MK I e posteriormente  le MKII. La Tracer VP l’ho utilizzata nelle tappe più aspre e tecniche, Day 3-4-5 ossia Supramonte, Gennargentu e Montarbu. E’ stata una buona occasione per testare praticamente tutta la serie di coperture offerta da Continental per XC aggressivo ed All Mountain, la scelta della marca si è rivelata azzeccata, essendo la casa tedesca sinonimo di affidabilità e alta qualità dei materiali.

In realtà la vera evoluzione delle MK, sono invece le nuovissime X King, per cui, quando le Mountain King prima della Transardinia di  Settembre avevano raggiunto il limite dell’ usura le ho mandate in pensione ed ho montato le X King sull’anteriore della mia Giant. Anche le X king  hanno quindi provato l’abuso della pietra sarda.

Partiamo dalle Mountain King UST 2.2

Peso ragionevole per un pneumatico UST, alla bilancia 720 grammi, hanno un profilo tassellato romboidale ben spaziato  ed a spessore basso, garantiscono un ottimo grip specie se nuove, su terreni asciutti, sterrati, roccia e pietraie smosse. Un pneumatico ottimo quindi in quasi ogni situazione, con un eccellente scorrevolezza e tenuta in curva.

Durante la Transardinia non ho avuto nessuna foratura, nonostante abbiano percorso le peggiori pietraie, le Mountain King UST si sono rivelate eccezionalmente robuste anche soggette ad una guida aggressiva, unici difetti sono, il rapido consumo dei tasselli centrali, specie se usate sul posteriore e la scarsa tenuta su roccia bagnata, ma pochi pneumatici di questa categoria possono fare di meglio.

Parliamo ora delle Race King 2.2

Ho utilizzato per diverse stagioni agonistiche di XC  la versione 2.0, ma in Transardinia non me la sono sentita di  rischiare ed ho puntato sulle 2.2, un pò più robuste.

Sono state montate posteriormente sulla Giant e devo dire che pur se di spessore maggiore hanno mantenuto una discreta leggerezza e la caratteristica scorrevolezza della Race King.. Rispetto alla Intense, con queste coperture dietro e le Mountain King  davanti, con la Giant andavo fluido e leggero, e a fine tappa arrivavo ancora  con un pò di energie, non con la lingua fuori come invece capitava quando avevo la Intense. Che dire, mai bucato anche con queste e quindi sono state promosse a pieni voti.

Continental X King 2.2 UST

Sono la naturale evoluzione delle Mountain King prima serie, tasselli non troppo pronunciati e ben spaziati, per garantire scorrevolezza e grip, un “all round” per tutti i terreni raccomandati per un uso cross country aggressivo. Esistono in sezione 2.2 o 2.4, versione fold, supersonic, race, protection. La scelta UST con un peso alla bilancia di 700 grammi, si è rivelata giusta, infatti durante l’utilizzo nella Transardinia di Settembre i pneumatici X-King hanno sfoggiato i loro pregi sui singletrack più infidi e aspri, hanno subito l’abuso degli scisti del Gennargentu senza tentennamenti, a perfetto agio nella discesa da Punta La Marmora su pietra smossa e tagliente, sui rovi di mora e single rocciosi di Perda e’Liana, ma anche nelle pietraie di Perdasdefogu e nelle mulattiere ciottolate di Seui. Nessuna foratura, ottimo grip in ogni situazione, inoltre un pneumatico che scorre leggero, e che offre quindi un ottimo compromesso tra leggerezza, grip e scorrevolezza, che dire…Transardinia approved!

 

Veniamo ora alle Mountain King II

Durante le Transardinia ho avuto il lusso di poter scegliere bici a seconda della tappa o durante la stessa tappa. La Intense Tracer VP perfetta bici All-Mountain aveva le Mountain King II UST montate al posteriore. Sebbene molto grippanti per via della tassellatura pronunciate, con le MKII ho pedalato le tappe più dure ed i peggiori fondi immaginabili, andando a tutta canna in discesa senza star troppo a guardare dove mettevo le ruote. Persino nelle salite più dure e tecniche dove pensavo che i 14 kg della Tracer mi avrebbero fatto arrendere, mi hanno dato una mano, la loro ottima trazione infatti  mi ha permesso di superare anche i tratti più ripidi e sconnessi. Inoltre questi pneumatici mantengono un discreto grip anche sul bagnato facendosi così perdonare un certo attrito al rotolamento ed una scorrevolezza non eccelsa su sterratoni ed asfalto, ma d’altronde non sono state create per quel tipo di utilizzoLe Mountain King II Continental  sono, come dicevo all’inizio coperture all mountain e si sono rivelate perfette per un interpretazione aggressiva ed estrema, anche grazie a spalla robusta e carcassa indistruttibile (ed agli 850 grammi di peso) del mountain biking sui difficili sentieri della Transardinia.